11-Dic-2005 - Assemblea di Bussoleno sulla proposta del Governo


Vorrei fare una premessa, perchè su questa vicenda, come ormai accade con regolarità, parecchi telegiornali e giornali hanno detto e scritto una certa quantità di inesattezze (vuoi per disinformazione, vuoi per volontà politica di far passare questo "Tavolo di palazzo Chigi" per quello che non è). Innanzitutto quello che viene definito come un "accordo" (anche da parte dello stesso Silvio Berlusconi) non è un accordo in quanto non è stato firmato nè dai Sindaci della valle nè dalle comunità montane. Si tratta semplicemente di una "proposta" da parte del Governo, firmata dal governo stesso, dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino, dal presidente della provincia di Torino Antonio Saitta e dal presidente delle regione Piemonte Mercedes Bresso (nessuna novità, sono le stesse istituzioni che sono già da tempo schierate apertamente a favore dell'opera). Questa "proposta", così com'è, è inaccettabile e quindi non verrà firmata (come confermato da Antonio Ferrentino). Nei prossimi giorni si valuteranno gli emendamenti da aggiungere e poi verrà rimandata al Governo. Di per sè la manovra del Governo appare unicamente come un tentativo di assicurarsi Olimpiadi tranquille e ricominciare tra 6 mesi da dove hanno lasciato (magari anche con gli stessi metodi...). Indendiamoci, qui nessuno vuole arrivare al punto di boicottare le olimpiadi. Ci rimetterebbero tutti, lo stato, l'italia e soprattutto l'alta Valle di Susa, per la quale le olimpiadi sono sicuramente una grossa opportunità. Ma ci rimetterebbe anche il movimento NOTAV che si ritroverebbe con una valle spaccata in due parti, cosa che nessuno vuole. Questo non vuol dire che durante le Olimpiadi la lotta NOTAV non si fara' sentire... ma nella legalità e nei modi che saranno consoni all'evento.

Ma vediamo i 5 punti della proposta (http://www.governo.it/GovernoInforma/Comunicati/dettaglio.asp?d=26854) :

1) Istituzionalizzazione del "Tavolo di Palazzo Chigi", integrato rispetto all'odierna composizione ed esteso al rappresentante del Coordinatore della Commissione Europea e alla Gronda di Torino;

2) rilancio e potenziamento dell'Osservatorio, già istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, esteso ai Ministeri della Salute, dell'Ambiente e delle Politiche Comunitarie, aperto agli esperti delle diverse competenze e affidato alla responsabilità di una personalità di alto prestigio e di riconosciuta competenza professionale. Sarà questo il luogo di confronto per tutti gli approfondimenti di carattere ambientale, sanitario ed economico, anche per dare risposta alle preoccupazioni espresse dalle popolazioni della Valle;

E già qui sorgono i primi problemi in quanto l'osservatorio ha lo scopo di valutare come debba essere fatta l'opera e non se l'opera debba essere fatta (e il significato è molto diverso).

3) riconoscimento e rispetto del sito già identificato e consegna del cantiere alla società LTF;

Qui è da vedere cosa si intende per riconoscimento... perchè se si riconosce il cantiere si riconosce di fatto l'opera (o meglio il tunnel esplorativo) come legittimo, cosa che non pensiamo.

4) immediato avvio di una straordinaria procedura VIA per la galleria di prospezione di Venaus;

La procedura di VIA non è affatto straodinaria, ma in tutta la comunità europea è una procedura ordinaria che la "legge obiettivo" ha cercato di eliminare in italia (e se ne vedono i risultati...) per poter "aprire i cantieri", frase che sta tanto cara ad alcuni. Poi se i cantieri si aprono ma non si sa quando e se mai chiuderanno pare non importare...

5) i lavori di scavo della galleria di prospezione inizieranno solo al termine di tale procedura e dopo che l'Osservatorio avrà presentato la sua relazione conclusiva al "Tavolo di Palazzo Chigi"

E qui e' la ciliegina sulla torta. I lavori inizieranno comunque in ogni caso, frase che da sola delegittima di fatto la valutazione di impatto ambientale ed economico. In pratica qualunque sia l'esito della valutazione l'opera si fa lo stesso, e così com'era prevista. E questa dovrebbe essere una proposta "accettabile" ?


L'assemblea di Bussoleno


Intervento 01 : Antonio Ferrentino, Presidente della Comunita' Montana Bassa Valle

Intervento 02 : Luca Abba e risposta di Antonio Ferrentino

Intervento 03 : Avvocato Senatore Giampaolo Zancan

Intervento 04 : Comitati NO TAV

Intervento 05 : Gigi Richet

Intervento 06 : Onorevole Marilde Provera

Intervento 07 : Nicoletta Dosio PRC Bussoleno

Intervento 08 : Parisi

Intervento 09 : Sandro Plano sindaco di Susa

Intervento 10 : Tercini

Intervento 11 : Mauro Carena

Intervento 12 : Ragazza Down

Intervento 13 : Alberto Perino

Intervento 14 : Diego rappresentante dei COBAS

Intervento 15 : Paolo Ferrero segreteria nazionale RC

Intervento 16 : Walter Ganapini presidente di Greenpeace

L'ipotesi di accordo e la delibera dei comitati NOTAV


Documento del Governo (FRONTE)

Documento del Governo (RETRO)

Delibera dei comitati NOTAV

Foto



Foto 01 : La "piazza del mercato" di Bussoleno piena di auto e televisioni

Foto 02 : Il centro polivalente visto da fuori

Foto 03 : Il centro polivalente visto da fuori

Foto 04 : Alle 15.30 il centro e' gia' pieno

Foto 05 : Alle 15.30 il centro e' gia' pieno

Foto 06 : Alle 15.30 il centro e' gia' pieno

Foto 07 : Alle 15.30 il centro e' gia' pieno

Foto 08 : Antonio Ferrentino si prepara per l'apertura dell'Assemblea

Foto 09 : Antonio Ferrentino si prepara per l'apertura dell'Assemblea

Foto 10 : Il centro e' pieno e fuori migliaia di persone ascoltano agli altoparlanti

Foto 11 : Il centro e' pieno e fuori migliaia di persone ascoltano agli altoparlanti

Foto 12 : Antonio Ferrentino si prepara per l'apertura dell'Assemblea

Foto 13 : Il centro e' pieno e fuori migliaia di persone ascoltano agli altoparlanti

Foto 14 : Antonio Ferrentino prende la parola

Foto 15 : Il discorso di Ferrentino prosegue

Foto 16 : Il discorso di Ferrentino prosegue

Foto 17 : Il discorso di Ferrentino prosegue

Foto 18 : Il discorso di Ferrentino prosegue

Foto 19 : La calca delle televisioni intorno a Ferrentino

Foto 20 : Mauro Carena attende di parlare, mentre si prepara Nicoletta Dosio

Foto 21 : Il discorso di Nicoletta Dosio

Foto 22 : Il discorso di Nicoletta Dosio

Foto 23 : Il discorso di Mauro Carena

Foto 24 : Il discorso di Mauro Carena

Foto 25 : Il discorso di Alberto Perino

Foto 26 : Il discorso di Alberto Perino

Foto 27 : Gli applausi

Foto 28 : E dopo quasi 3 ore e' ancora pieno di gente...


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